Prendo spunto da questa iniziativa (me l'ha segnalata un caro
flickeriano) per protestare, nel mio piccolo contro uno dei tanti orrori coi quali conviviamo e dei quali ce en freghiamo fin quando non diventano una notizia cha fa audience...
Discutendo un pò, si parlava di cosa sia possibile fare da parte nostra e da parte delle istituzioni, nazionali e internazionali; boicottare si diceva...bello...ideale dallo spirito alto, ma probabilmente noi non siamo all'altezza di questo spirito...
Ho fatto il caso della Cina (quello più sotto gli occhi di tutti): 1/5 della popolazione mondiale vive in regime di ditattura con quello che ne consegue, dai campi di concentramento ai palloni della Nike cuciti dai bambini cinesi (o nepalesi etc...); ripeto 1/5 della popolazione mondiale.
E a noi che ce ne frega? Boicottiamo? Col cavolo...provate a prendere un oggetto a caso dentro casa vostra; ne trovate a decine made in china.
Io per primo: due chitarre "americane" made in china; macchina fotografica e obiettivo "giapponesi " made in china, per non parlare del pc e roba varia... in pratica tutto ciò che amo di più dei miei oggetti sono made in china o
made in dittatura qualsiasi...
Il boicottaggio io lo auspico (ma poi contro chi? vai a scegliere il meno peggio...) ma è un'utopia abbastanza ipocrita.